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Che cosa sono i contratti?

I contratti sono accordi tra due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale. Essi vengono definiti all'art.1321 del codice civile.

Ne consegue che i contratti:

  • sono accordi necessariamente bi o plurilaterale (presuppone cioè la presenza di almeno due parti);
  • hanno sempre natura patrimoniale (non incide quindi su rapporti di carattere personale, come ad esempio quelli in materia di famiglia);
  • hanno la funzione di costituireregolare o estinguere rapporti giuridici (ne crea di nuovi o interviene su rapporti preesistenti, regolandone il contenuto o estinguendoli).

L’art. 1326 c.c. prevede che il contratto è concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell’accettazione dell’altra parte, dunque tramite l’incontro delle rispettive manifestazioni di volontà. 

Se il contratto è concluso tra persone presenti nello stesso luogo, la conclusione è istantaneaSe invece le parti si trovano in luoghi diversi, il contratto si intende concluso non appena il proponente ha conoscenza dell’accettazione dell’altra parte.

I contratti e l'autonomia contrattuale

L'autonomia contrattuale è prevista dall'art.1322 c.c. e consente alle parti di determinare liberamente il contenuto dei contratti rispettando sempre i limiti imposti dalla legge.

Le parti sono così legittimate a:

  • concludere contratti “nominati” o tipici, in cui l’assetto di interessi dei contraenti è già previsto e disciplinato per legge;
  • concludere contratti “innominati” o atipici (che esulano cioè dai modelli contrattuali esistenti), purchè siano diretti a perseguire interessi meritevoli di tutela secondo l’ordinamento;
  • concludere contratti c.d. “misti”, frutto della commistione di elementi propri di diverse fattispecie contrattuali tipiche;
  • intervenire sul contenuto del contratto, anche tipico, inserendovi i c.d. elementi accessori o accidentali (cfr. paragrafo 6) in modo da adattarlo ai propri specifici interessi, purchè ciò avvenga nel rispetto dei limiti imposti per legge (norme imperativeordine pubblico e buon costume).

Elementi dei contratti

All'interno dei contratti non possono mancare gli elementi essenziali la cui mancanza renderebbe i contratti non validi o non efficienti. Ai senti dell'art. 1325 c.c. tali elementi sono:

  • l’accordo;
  • la causa;
  • l’oggetto;
  • la forma, quando è prescritta dalla legge a pena di nullità.

Vi sono anche degli elementi, detti accessori, che sono eventuali e quindi le parti che si accordano possono deliberatamente scegliere se inserirli o meno. Tra gli elementi più comuni inseriti:

  • la condizione;
  • il termine;
  • il modo (o onere).