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Cos'è il diritto doganale?

Quante volte in televisione ci siamo imbattuti in notizie relative a reati che fanno riferimento ad importazioni o esportazioni illegali. Per questo motivo è necessario focalizzarsi su cos’è il diritto dogale e fare chiarezza su alcuni aspetti ad esso relativi.


Quante volte in televisione ci siamo imbattuti in notizie relative a reati che fanno riferimento ad importazioni o esportazioni illegali. Per questo motivo è necessario focalizzarsi su cos’è il diritto dogale e fare chiarezza su alcuni aspetti ad esso relativi.

  Diritto doganale: che cos’è?

Il diritto doganale è una branca del diritto internazionale che regola l'importazione e l'esportazione di merci attraverso i confini nazionali. È un campo estremamente complesso che coinvolge la normativa nazionale e internazionale, le tariffe doganali, la valutazione delle merci, la classificazione, le procedure doganali, le sanzioni e le dispute.

Le leggi doganali sono progettate per proteggere l'economia nazionale di un paese, proteggere i suoi cittadini e mantenere la sicurezza e la salute pubblica. Questo viene fatto attraverso l'uso di tariffe doganali, restrizioni alle importazioni e alle esportazioni, e l'applicazione di misure sanitarie e fitosanitarie per prevenire la diffusione di malattie e organismi nocivi.

La tariffa doganale è una tassa che viene applicata alle merci importate o esportate da un paese. Questa tassa può essere applicata come un importo fisso per unità di merce, come una percentuale del valore della merce o come una combinazione di entrambi. La tariffa doganale può variare a seconda del tipo di merce, del paese di origine e di destinazione, e della finalità dell'importazione o esportazione.

La valutazione delle merci è un processo utilizzato per determinare il valore di una merce ai fini della tassazione doganale. La valutazione viene effettuata in base al valore di transazione, ovvero il prezzo pagato o da pagare per le merci importate o esportate. In caso di mancanza di un prezzo di transazione, vengono utilizzati altri metodi di valutazione come il costo di produzione o il valore di mercato.

La classificazione delle merci

La classificazione delle merci è un'altra importante parte del diritto doganale. Le merci sono classificate in base al sistema armonizzato (SA) che assegna a ciascun prodotto un codice numerico che identifica la sua natura, la sua composizione e la sua destinazione. Questo sistema è utilizzato per determinare le tariffe doganali e le regole di origine applicabili alle merci.

Le procedure doganali sono le regole e le procedure che le merci devono seguire per entrare o uscire da un paese. Ci sono diversi tipi di procedure doganali, tra cui l'importazione, l'esportazione, il transito, il deposito e la destinazione finale. Ogni paese ha le sue procedure doganali che devono essere seguite per garantire la legalità e la sicurezza del commercio internazionale.
Le sanzioni sono le misure punitive che vengono applicate quando le merci violano le norme doganali. Ci possono essere sanzioni per l'importazione o l'esportazione di merci vietate, per la falsificazione dei documenti doganali, per l'omissione di dichiarazioni accurate o per qualsiasi altra violazione delle leggi doganali. Le sanzioni possono variare da multe e sequestri di merci a sanzioni penali.

Infine, le dispute doganali sono le controversie che possono sorgere tra i paesi riguardo all'applicazione delle leggi doganali. Queste dispute possono essere risolte attraverso la negoziazione e la mediazione, ma possono anche richiedere l'intervento di organizzazioni internazionali come l'Organizzazione mondiale del commercio (OMC).

Le leggi che disciplinano il diritto doganale

In Italia, il diritto doganale è disciplinato principalmente dal Codice Doganale dell'Unione Europea (CDU), che è entrato in vigore il 1° maggio 2016 e sostituisce il vecchio Codice Doganale Comunitario. Il CDU contiene norme comuni a tutti i Paesi dell'Unione Europea e disciplina i rapporti tra gli operatori economici e le autorità doganali, nonché le modalità di svolgimento delle operazioni doganali e le sanzioni per le violazioni delle norme.
In particolare, il CDU prevede che le merci provenienti da Paesi terzi debbano essere sottoposte a controlli doganali al confine dell'Unione Europea. Tali controlli hanno lo scopo di verificare che le merci siano conformi alle norme comunitarie e nazionali in materia di sicurezza, salute pubblica, tutela dell'ambiente e protezione dei consumatori.

Per poter importare merci in Italia, è necessario essere in possesso di una dichiarazione doganale che attesti la provenienza e il valore delle merci, nonché le loro caratteristiche. Inoltre, è previsto il pagamento di dazi doganali, tasse e imposte sulla importazione, a seconda della tipologia di merce e della sua origine.

In caso di violazione delle norme doganali, le autorità competenti hanno il potere di adottare misure come il sequestro delle merci, la sospensione dell'operatore economico o l'applicazione di sanzioni amministrative e penali.

È importante sottolineare che il diritto doganale non riguarda solo l'importazione di merci, ma anche la loro esportazione e il transito attraverso il territorio italiano. In particolare, il CDU prevede la figura del "transito comunitario", che permette alle merci provenienti da Paesi terzi di attraversare il territorio dell'Unione Europea senza dover essere sottoposte a controlli doganali. Tuttavia, il transito comunitario è subordinato al rispetto di precise norme e procedure, al fine di garantire la sicurezza e la tracciabilità delle merci.

DIRITTO DOGANALE
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