Cerchi un avvocato esperto in
Civile
Guide diritto civile

Visita medico legale: a cosa serve?

La visita medico legale è necessaria per quantificare l’entità del danno subito a causa di un incidente stradale, e per ottenere il relativo risarcimento. L’istanza del medico è utile anche per richiedere l’invalidità civile.

In alcuni casi, quando subiamo dei danni, possiamo richiedere un risarcimento economico, che deve essere quantificato in seguito alla perizia del medico legale.
Innanzitutto è necessario riportare delle lesioni più o meno gravi, ma bisogna anche dimostrare che la causa scatenante è stato un illecito commesso da terzi. Quindi se mentre camminiamo per strada ci facciamo male a causa di una buca nel marciapiede, possiamo chiedere un risarcimento se questa non era segnalata, oppure se in un incidente d’auto subiamo dei danni fisici per colpa di un altro automobilista.

In ogni caso per ottenere un indennizzo bisogna sottoporsi alla visita medico legale, cioè a un esame fatto da un esperto in medicina ma anche di diritto, in grado di stabilire l’entità della lesione riportata e il grado di invalidità.

Chi è il medico legale?

Tra le varie tipologie di medici che operano nel nostro Paese, esiste anche quello specializzato in medicina legale, ovvero che si occupa dei rapporti tra aspetti giuridici e inerenti alla salute dei cittadini.

Per chiarire subito quando è necessaria la sua presenza proviamo a fare degli esempi pratici. In caso di incidente stradale, se un soggetto ha delle lesioni di entità lieve o grave, ha il diritto di essere risarcito con una somma adeguata, ma per valutare l’ammontare di tale cifra è necessario stimare i danni subiti. Solo dopo una la perizia medica sarà possibile procedere con la liquidazione.

Tra i vari compiti di tale professionista c’è anche quello di scoprire le cause del decesso di una persona, attraverso un’accurata autopsia. In altre parole, il suo ruolo è quello di fornire degli elementi da un punto di vista prettamente medico, utili per chiarire alcune situazioni che hanno implicazioni giuridiche.

Analisi di questo tipo possono essere utili in vari circostanze, per valutare incidenti di vario tipo, per scovare casi di malasanità, per determinare i colpevoli di delitti, ed anche per concedere particolari benefici come l’invalidità sociale.
Dalla perizia ideata in seguito a una visita medico legale, possono essere prese decisioni in merito a processi penali, a risarcimenti civili, o possono essere attribuiti specifici benefici di natura sociale ai cittadini.

Per potere lavorare, comunque, egli ha la necessità di avere a disposizione tutti i documenti utili, come cartelle cliniche, e verbali per riuscire a determinare cosa può avere determinato le lesioni riportate dal paziente.

Si tratta, quindi, di una figura professionale particolarmente importante per definire le questioni relative a:

  • responsabilità medica e malasanità: valutazione dei danni provocati da errori od omissioni, come previsto dalla Legge Gelli del 2017.
  • risarcimenti a seguito di incidenti di vario tipo: analisi dei danni biologici per prevedere la cifra che deve pagare l’assicurazione
  • assistenza previdenziale: accertamento delle condizioni psico-fisiche di un cittadino per capire se ha il diritto di ricevere specifiche prestazioni assicurative sociali.
  • autopsia

A cosa serve una visita medico legale?

Si tratta di un accertamento effettuato da un professionista esperto sia in medicina sia in dinamiche giuridiche. Non deve essere confusa con la visita fiscale, che invece viene fatta dall’Inps per controllare che un lavoratore si trovi davvero a casa durante i giorni di malattia.

La perizia medica, viene fatta nella maggioranza dei casi per analizzare il grado di invalidità permanente o temporaneo riportato da un soggetto a seguito di un incidente, o come conseguenza di una particolare malattia che provoca una diminuzione della capacità lavorativa.

Risulta evidente, quindi, che si tratta di una perizia estremamente importante, anche perché da quanto stabilito in essa, l’assicurazione dovrà pagare il relativo indennizzo all’interessato.
Qualsiasi compagnia assicurativa, infatti, vuole accertare le reali condizioni del soggetto prima di elargire un pagamento.

Lo stesso discorso è valido per l’Inps quando si tratta di versare una pensione di inabilità o un assegno di invalidità, e per il SSN nel momento in cui deve fornire l’esenzione dal ticket o l’uso di apparecchiature particolari in modo gratuito.

Perciò che lo scopo sia l’ottenimento di un determinato beneficio sociale o un risarcimento danni da incidente o malasanità, il diretto interessato deve sottoporsi a una perizia medica per determinare l’entità del danno e il valore economico che gli spetta come indennizzo.

La visita medico legale per ottenere un risarcimento

Quando un individuo si fa male in un incidente stradale, ovviamente viene portato di corsa al pronto soccorso più vicino per ricevere le cure necessarie in modo tempestivo.

Ma per potere ricevere un risarcimento per quanto subito, è indispensabile una valutazione del danno fisico riportato. 

La visita legale, quindi, non ha l’obiettivo di effettuare una diagnosi o valutare la terapia migliore che il paziente deve seguire, ma ha lo scopo di analizzare i danni riportati, determinandone la gravità.

Per fare ciò il professionista deve avere a disposizione tutta la documentazione utile, ad esempio:

  • la cartella clinica, o la certificazione del pronto soccorso
  • i referti e i vari esami effettuati
  • eventuali fatture e ricevute di visite, farmaci, terapie o esami a pagamento sostenuti

Dopo avere esaminato tutto con cura, ed avere effettuato la visita al paziente, il medico deve elaborare la perizia, descrivendo:

  • l’evento in se
  • le varie terapie effettuato o che deve fare il danneggiato
  • i danni riportati
  • i dettagli emersi dalla visita
  • la causa che ha determinato il danno
  • l’entità delle lesioni riportate

In particolare le conseguenze riportate a causa di un incidente vengono indicate in punti percentuali, e vengono classificate in invalidità temporanea o permanente.

Nel primo caso si considera se il soggetto è in grado di svolgere le attività quotidiane in modo indipendente, o se necessita di assistenza, l’invalidità può essere:

  • del 100%:se viene messo un gesso in due gambe o due braccia
  • del 75%: se il danneggiato è costretto ad utilizzare le stampelle, o se ha delle fasciature a entrambe le gambe
  • del 50%: per la convalescenza dopo un ricovero
  • del 25%: per i giorni in cui si devono svolgere terapie riabilitative

Si parla, invece, di invalidità permanente se le conseguenze non si possono eliminare. In questo caso la questione viene analizzata da diversi punti di vista, tenendo in considerazione anche l’attività professionale svolta dal soggetto. Ad esempio un modello con una evidente cicatrice sul volto avrà dei danni maggiori rispetto a un operaio di una catena di montaggio, che non necessita di una particolare immagine estetica per potere lavorare.

Il riconoscimento dell’invalidità

Abbiamo visto nei paragrafi precedenti che una perizia medica è utile anche per ottenere l’erogazione di particolari trattamenti economici di tipo assistenziale, in caso di malattie invalidanti che causano una riduzione delle capacità lavorativa.

In questo caso, però, la procedura è diversa in quanto inizialmente è necessario rivolgersi al proprio medico di base, per inviare telematicamente all’Inps il certificato relativo.

Successivamente è possibile scegliere la data e l’orario preciso per effettuare la visita, anche a domicilio se le l’assistito non può spostarsi facilmente. 

Il riconoscimento dell’invalidità avviene tramite una commissione composta da membri dell’Asl e dal medico dell’Inps, attraverso:

  • l’approvazione del verbale all’unanimità: con conseguente avvio dell’iter per l’ottenimento del beneficio
  • l’approvazione ma non all’unanimità: prevedendo una nuova visita specialistica entro 20 giorni
  • la non approvazione del verbale: la domanda viene respinta e il danneggiato ha la facoltà di presentare ricorso presso il tribunale competente entro 180 giorni.

MEDICO LEGALE VISITA MEDICO LEGALE
Condividi l'articolo:
CERCHI UN AVVOCATO ESPERTO IN CIVILE?
Ho preso visione dell’informativa sulla privacy e acconsento al trattamento dei dati.*

Quanto costa il servizio?
Il costo della consulenza legale, qualora decidessi di proseguire, lo concorderai direttamente con l'avvocato con cui ti metteremo in contatto.